mercoledì 21 marzo 2018

Ipotesi rinnovo Ccnl Poligrafici: testo comunicato della Segreteria Nazionale Cgil


Comunicato
In queste due ultime settimane c’è un proliferare di documenti delle RSU dei vari posti di lavoro
relativi alla ipotesi di rinnovo del ccnl dei poligrafici. Documenti che non sono mai stati recapitati alla
struttura nazionale.
In questi documenti si fa riferimento ad atteggiamenti subdoli e a forzature da parte della struttura
nazionale.
Pensiamo che sia utile riportare la possibile discussione nel settore nei corretti binari di relazione e
confronto.
Dalla seconda metà del 2009 questo settore è attraversato da una crisi irreversibile confermata da
alcuni fattori:
- dimezzamento delle copie vendute da circa sei milioni a circa tremilionicinquecentomila;
- perdita degli introiti pubblicitari di oltre il 40% rispetto al 2008;
- chiusura della maggioranza delle testate politiche e locali, con contestuale chiusura di centri
stampa;
- riduzione degli occupati di circa 2000 addetti;
- la maggior parte degli Editori utilizzano CCNL diversi sui contenuti che viaggiano sulle
piattaforme digitali;
- concentramento in alcuni presidi industriali della produzione di varie Testate, con ulteriore
riduzione di centri stampa;
- mancanza del ricambio generazionale nel settore stesso.
In questo quadro, che è sotto gli occhi di tutti, abbiamo affrontato i problemi di un settore,
sicuramente importante, che rischia l’EUTANASIA.
Queste valutazioni e le eventuali necessità d’intervento sono state condivise in tutte le assisi da
tutte le strutture sia di posto di lavoro che sindacali.
Dal 2011 quando presentammo la piattaforma per il rinnovo contrattuale non abbiamo mai
sottaciuto la necessità di mettere il settore della stampa quotidiana e delle agenzie in sicurezza.
Per noi significava e significa costituire un nuovo contenitore contrattuale di filiera, un CCNL
costituito dai prodotti editoriali (tutti), dalla produzione della carta, dalla pubblicità e dai prodotti
commerciali; che utilizza le diverse piattaforme che sono figlie dei processi tecnologici e dei prodotti
tradizionali e nuovi (carta e digitale).
È difficile se non impossibile difendere i contenuti dell’informazione che viaggiano sulla rete
regolamentati in altri contratti con regole diverse dalle nostre (molto più flessibili e con un costo
regolamentato dal mercato).
È difficile ma non impossibile (ed accordi ne avete fatti nelle aziende) difendere il lavoro della
tipografia con la rivoluzione dei sistemi editoriali in atto, però quegli accordi di fatto chiudono in un
recinto quelle professionalità in attesa che nel tempo quelle figure escano dall’azienda, nel
frattempo il lavoro sulle piattaforme digitali è già fatto da altre società dello stesso Editore.
L’Ipotesi della rinnovazione contrattuale parte dalle valutazioni sopra citate.

Abbiamo provato a rinnovare il CCNL cercando di renderlo più flessibile per riportare nel suo alveo il
lavoro che è l’evoluzione della Tipografia; abbiamo cercato di rendere più vicina la parte normativa
del contratto alla costruzione del contratto di filiera, inserendo anche novità che rispondono alla
trasformazione del prodotto. Prevedendo nuove figure professionali in cui possono essere applicati
gli attuali lavoratori poligrafici, valorizzando gli accordo aziendali che hanno provato a
regolamentare le nuove attività.
Abbiamo fatto delle scelte che regolamentano l’attività degli orari e dei turni, cercando di
salvaguardare la posizione individuale pregressa attraverso il mantenimento dell’orario settimanale
a 36 ore(giornaliero) e di 35 ore (produzione e/o notturno). Siamo intervenuti sulle maggiorazioni
compensando il più possibile il disagio economico per gli attuali addetti. Per quanto riguarda i turni
la compensazione in cifra è pari al 100%, mentre per il domenicale è pari al 50%. Per la fattispecie
delle compensazioni allegheremo (a questo comunicato) un foglio Excel per il calcolo ufficiale dei
turni e del domenicale. La rappresentazione dell’allegato è l’applicazione reale di tutte le voci che
concorrono alla retribuzione del dipendente a cui viene applicato il CCNL in vigore.
Abbiamo istituito l’obiettivo ed il relativo percorso per costituire un unico Fondo di previdenza
complementare di categoria, rendendo le applicazioni dell’attuale Fondo contrattuale simili a quelle
del Fondo Byblos. Entro il 2018, ovviamente su questa materia è necessaria la trasformazione del
Fondo Casella nei tempi necessari, le parti Istitutive dovranno indicare il percorso da assumere.
Abbiamo istituito una normativa nuova sulla malattia con l’obiettivo di tutelare la persona, inserendo
elementi di garanzia certa anche rispetto alle malattie gravi. Contestualmente l’Ipotesi contrattuale
inserisce il Fondo Sanitario totalmente a carico delle aziende con un costo contrattuale di 120 euro
annui (10 euro mese) a lavoratore.
Abbiamo individuato un aumento economico sui minimi contrattuali di 90 euro (45, 20, 25) che tiene
conto della pulizia contrattuale, delle flessibilità inserite sull’orario di lavoro e della nuova
determinazione delle percentuali sulla parte a capitalizzazione del Fondo Casella. L’ultima tranche
di 25 euro definita in “indennità integrativa temporanea” limitatamente al periodo di erogazione,
costituisce base di calcolo per tutti gli istituti contrattuali, mentre non costituisce base di calcolo per
le maggiorazioni relative allo straordinario. Tale “indennità integrativa temporanea” potrà divenire
parte integrante dei minimi contrattuali a partire dal 01/01/2020 sulla base di specifico accordo tra le
parti; tale accordo avverrà tra il periodo del 1° s ettembre e la metà di dicembre del 2019.
La durata del CCNL (prevista dall’ipotesi di accordo) è di 21 mesi e scadrà è il 31 dicembre 2019.
L’individuazione di tale data impegna le parti sindacali alla presentazione della piattaforma del
contratto di filiera entro il 30 giugno 2019.
Rimaniamo fermamente convinti, e con noi la maggioranza della delegazione trattante, che per il
settore dei poligrafici sia indispensabile rinnovare il CCNL, per evitare la deregolamentazione del
settore stesso. Evidenti atti, in tal senso, sono stati già consumati da alcuni Editori. La
responsabilità di un gruppo dirigente è quella di indicare una strada tentando di avere un futuro e
non quella di fare un salto nel buio.
Per l’Area Multimediale
Walter Pilato
Roma 09 marzo ’18


Le modifiche delle maggiorazioni turno nell'ipotesi di rinnovo del Ccnl Poligrafico


COMUNICATO SINDACALE

Abbiamo fatto i conti in tasca all’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale dei poligrafici!
E’ un contratto che restituisce soldi alle aziende, ci priva di salario e contributi ed indebolisce ulteriormente il Fondo Casella, senza risolvere alcuno dei problemi che insistono nel settore.

Vogliamo rendere il mondo dei poligrafici consapevole che un'offensiva provocazione della nostra dignità di lavoratori quale questa ipotesi rappresenta non può trovare spazio ed è ingiustificabile da qualsiasi punto di vista.

Grazie per esempio al nuovo regime delle maggiorazioni orarie chi lavora su turni perderà salario. Quanto? Leggete la tabellina qui sotto (ipotesi su un livello 7, perdita per ogni turno ed ogni anno, immaginando di fare sempre lo stesso turno ed essere assenti solo per i 36 giorni di ferie contrattuali rispetto all’attuale normativa) :


Turno
Perdita per ogni turno liv.7
Perdita su anno
Salario differito
14 – 20
2,28
629,78
549,63
14.30 – 20.30
1,50
415,00
362,18
15 - 21
1,73
476,22
415,61
16 – 22
1,17
322,67
281,60
17.30 – 23.30
6,49
1790,37
1562,51
18 – 24
3,09
851,92
743,49
19 – 1
2,25
622,10
542,93
19,30 – 1,30
1,18
324,68
283,36
20 – 2
3,60
993,25
866,84


Noi abbiamo già deciso, lavoratori ed RSU uniti : Questo contratto lo respingiamo! E voi che fate?
RSU RCS Produzioni Milano
RSU CGIL RCS Mediagroup
RSU CGIL RCS Mediagroup settore Quotidiani
RSU M-dis
RSU della SES Gazzetta del Sud di Messina
RSU-SLC e lavoratori iscritti e non del Giornale di Brescia
RSU Poligrafici il Resto del Carlino Bologna
RSU Poligrafici il Giorno Milano
RSU SLC CGIL Gedi Printing Mantova
RSU SLC CGIL FINEGIL di Mantova
RSU SLC CGIL della Gedi News Network S.p.A.
RSU CGIL di Avvenire
RSU CGIL Il Sole 24 ore
RSU UNITARIE Centro Stampa Quotidiani S.p.A. Erbusco (BS)
RSU CGIL GEDI PRINTING MILANO

Rinnovo del Ccnl Poligrafci approfondimenti critici dalle Rsu


COMUNICATO SINDACALE
La scrivente RSU si permette di sottoporre a tutti i colleghi Poligrafici d’Italia la seguente domanda:
Dov’è finita l’Una Tantum del rinnovo?
Dopo anni di vacanza contrattuale, segnati dalla  crisi del settore e ci obbligavano a contratti di solidarietà per salvare posti di lavoro, il costo della vita aumentava, sforando ( dati ISTAT ) percentuali a due cifre. Facendo conti a perdere, se l’adeguamento del contratto a regime valesse 90 euro, come vorrebbero farci credere, avremmo perso più di mille euro l’anno, per otto anni di mancato rinnovo… parliamo in difetto di
OTTOMILAEURO
Non ci aspettavamo di recuperare l’intero importo, neanche di pretenderne la metà. Vi stiamo chiedendo se non trovate umiliante non aver ricevuto una proposta economica al riguardo, perché mentre FIEG ed ASIG risparmieranno da subito, ci vorranno 18 mesi per recuperare i 90 euro che pagheremo noi; dal Fondo Casella, le festività che verranno assorbite, le incidenze domenicali, le maggiorazioni e le coloriture che eliminerete votando sì.
In cambio inserirete nel CCNL Poligrafici flessibilità, peggiorando le condizioni lavorative per guadagnare meno di prima. Ancora :
Dov’è finita l’Una Tantum del rinnovo?
Non è solo una questione di soldi ( i nostri ), da noi si chiama rispetto!
RSU RCS Produzioni Milano
RSU CGIL RCS Mediagroup
RSU CGIL RCS Mediagroup settore Quotidiani
RSU M-dis
RSU della SES Gazzetta del Sud di Messina
RSU-SLC e lavoratori iscritti e non del Giornale di Brescia
RSU Poligrafici il Resto del Carlino Bologna
RSU Poligrafici il Giorno Milano
RSU SLC CGIL Gedi Printing Mantova
RSU SLC CGIL FINEGIL di Mantova
RSU SLC CGIL della Gedi News Network S.p.A.
RSU CGIL di Avvenire
RSU CGIL Il Sole 24 ore
RSU UNITARIE Centro Stampa Quotidiani S.p.A. Erbusco (BS)
RSU CGIL GEDI PRINTING MILANO

Nuovo comunicato delle Rsu critiche rispetto al rinnovo del Contratto Nazionale Poligrafici


COMUNICATO SINDACALE
A TUTTI I LAVORATORI POLIGRAFICI
Cari colleghi di tutte le realtà d’Italia, proseguendo la civile campagna di informazione che questo COMITATO si prefigge di fare, raggiungendo tutte le realtà  anche piccole ed isolate, poniamo in modo sincero e diretto le seguenti domande :
Per rafforzare il settore ed impedire fughe delle imprese in altri contratti è necessario eliminare la maggiorazione del 9 e 25 % delle giornate festive?
Per essere chiari: “ Perché in settimana è riconosciuta la maggiorazione oraria? “
Per essere chiari: “ Perché la Domenica non è riconosciuta la maggiorazione oraria? “
PER ESSERE CHIARI :
“ NON VI SEMBRA CHE STIAMO ESAGERANDO? “
“ NON VI SEMBRA CHE QUALCUNO NE STIA APPROFITTANDO ? “
“ NON VI SEMBRA CHE FIEG ED ASIG SIANO INGORDE ? “
“ NON VI SEMBRA CHE SIA COMPITO NOSTRO COME SINDACATO DIFENDERE  DIRITTI-SALARIO-DIGNITA’ ? “

PER ESSERE CHIARI
“ NON VI SEMBRA CHE QUESTO RINNOVO SIA DA BOCCIARE E  RISPEDIRE AI MITTENTI ? “
RSU RCS PRODUZIONI MILANO – RSU CGIL RCS MEDIAGROUP – RSU M-dis -  RSU SES GAZZETTA DEL SUD DI MESSINA – RSU SLC, LAVORATORI ISCRITTI E NON DEL GIORNALE DI BRESCIA – RSU CGIL SOLE 24 ORE - RSU CGIL RCS MEDIAGROUP SETTORE QUOTIDIANI – RSU CGIL AVVENIRE – RSU POLIGRAFICI GIORNO MILANO – RSU SLC GEDI PRINTING MANTOVA – RSU SLC FINEGIL MANTOVA – RSU SLC GEDI NEWS NETWORK SPA RSU POLIGRAFICI RESTO DEL CARLINO – RSU CSQ SPA

martedì 27 febbraio 2018

Rinnovo Contratto Poligrafici: il giudizio delle Rsu in un comunicato


COMUNICATO SINDACALE

La lettura dei testi dell’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale dei poligrafici fornisce più di uno spunto per rimandare al mittente quanto siglato nella giornata del 19 febbraio.

Senza entrare nelle considerazioni politiche e di metodo, che da sole già basterebbero a respingere un testo che è un'offensiva provocazione della nostra dignità, come lavoratori interessati ci siamo presi la briga di “fare le pulci” a questo testo, scritto volutamente in maniera incomprensibile a partire financo dalla sua impaginazione (forse qualcuno si è dimenticato che siamo tipografi, archivisti, correttori di bozze, rotativisti ecc., insomma che con i testi stampati non ci fregano!). Vediamo qualche voce.

- Aumenti contrattuali: dal 2008 ad oggi il tasso di inflazione è stato del 13,13% (dati istat). In questo periodo i salari dei poligrafici sono stati fermi. Ci si sarebbe aspettato che gli aumenti concordati assorbissero, insieme alla DOVUTA indennità di vacanza contrattuale di cui non v’è traccia, tale percentuale. Invece, a regime, si pagheranno due tranche (la terza tranche da 25 euro non è un vero aumento contrattuale dato che non incide su nulla e verrebbe pagata solo al verificarsi di determintate condizioni) per un totale del 4,84% di aumento (65 euro al 7°liv., tra l’altro calcolato con una media di 4 scatti, come se nel settore la popolazione avesse, di media 8 anni di anzianità di servizio....).
E non ci raccontino che gli euro sono 100 perchè di questi 10 sono nel fondo sanitario (NON E’ SALARIO!).
All’appello mancano almeno altri 60 euro e 500 di una tantum solo per fare pari col costo della vita.

- Nuovo regime delle maggiorazioni orarie: vengono introdotte le fasce pomeridiane e notturne con eliminazione della coloritura del turno e il pagamento proquota delle relative maggiorazioni (9 e 25 %, sparito il 18.7%). In base a questo calcolo vengono contemporaneamente introdotte delle forme di compensazione (che non incidono su TFR, contributi, fondo Casella ecc.) che, già di per sè strane nella forma, per un 7 livello che fa un turno 18-24 6 giorni a settimana e gode tutti e 36 i giorni di ferie, comunque fanno perdere circa 640 euro all’anno!

- Nuovo regime dell’orario domenicale: senza girarci troppo intorno, con il medesimo meccanismo delle compensazioni sulle incidenze, la domenica di un settimo livello vale 54 euro in meno (a parità di orario e di disagio).

Lasciamo a voi il calcolo, grazie alla tabellina riportata qui sotto che è riferita al livello 7 (quindi quello del rinnovo), di cosa perdete quando fate degli straordinari.

Perdita diretta
Perdita differita*
Note
art. 4 - flessibilità e orario multiperiodale



entro 2 ore 40%
5.19
4.53
L'incidenza sul tfr è sottoposta a accordo o giudizio
terza e quarta ora 60%
9.02
7.54
L'incidenza sul tfr è sottoposta a accordo o giudizio
ore successive e non collegato 80%
12.63
10.55
L'incidenza sul tfr è sottoposta a accordo o giudizio
Nuovo regime delle maggiorazioni per straordinario
Perdita diretta
Perdita differita*

su terza e quarta ora feriale
3.46
3.00
L'incidenza sul tfr è sottoposta a accordo o giudizio

Perdita diretta
Perdita differita*

Nuovo regime festività 19 marzo e 29 giugno
83.01
72.43
Maggiorazione calcolata su intera giornata

Noi abbiamo già deciso, lavoratori ed RSU uniti : questo contratto lo respingiamo! E voi che fate?

RSU RCS Produzioni Milano
RSU RCS Mediagroup
RSU SLC CGIL RCS Mediagroup settore Quotidiani
RSU M-dis
RSU S.E.S. Gazzetta del Sud
RSU Poligrafici Editoriale il Resto del Carlino Bologna
RSU Poligrafici Editoriale il Giorno Milano
RSU SLC CGIL Avvenire 
RSU SLC CGIL Sole 24 Ore 




domenica 18 febbraio 2018

La difficile elezione della Rsu di Rcs Mediagroup Quotidiani Milano

Dopo una lunga e infruttuosa discussione tra le Segreterie Territoriali di Categoria si sono comunque svolte tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio le elezioni per il rinnovo della Rsu del comparto Quotidiani di Rcs Mediagroup.

Slc Cgil e Uilcom Uil, allo scopo di formare una rappresentanza che desse voce a tutti i lavoratori compresi nella filiera dei Quotidiani prodotti dal gruppo, indipendentemente dal contratto (grafico o poligrafico) attualmente applicato in virtù di accordi pregressi o delle mobilità conseguenti agli accordi siglati durante il recente stato di crisi di Rcs, hanno deciso di procedere dando luogo a un'elezione che pur tenendo conto delle specificità contrattuali dei singoli potesse formare un unico organismo in grado di rappresentare tutta la filiera negli incontri con l'Azienda.

Per fare questo le due Organizzazioni sindacali hanno tenuto conto delle differenze formali originate dai due contratti dando luogo a un'elezione suddivisa in due parti con proporzionalità di rappresentanza a norma dei rispettivi CCNL: una parte per i lavoratori con contratto delle Aziende Grafiche Editoriali e l'altra per i lavoratori con contratto Poligrafico. Una scelta di continuità, poiché già nelle precedenti elezioni di Rsu i lavoratori con contratto Grafico della filiera avevano votato per la Rsu uscente senza che nessuno avesse sollevato problemi normativi o di compatibilità contrattuale.

Fistel Cisl non condividendo questa scelta ha deciso questa volta di partecipare soltanto all'elezione dei lavoratori con contratto Poligrafico, presentando ricorso al Comitato provinciale dei Garanti, ritenendo che i lavoratori con contratto Grafici debbano essere rappresentati ed eletti all'interno dell'altra Rsu operante nel Gruppo Rcs che negli ultimi anni ha rappresentato i lavoratori operanti nei settori Corporate, Pubblicità e Periodici sia con contratto Grafico che Poligrafico.

Per la parte Poligrafici le elezioni hanno registrato un'affluenza del 78,8 per cento registrando l'elezione di 9 delegati così ripartiti: 4 Slc Cgil, 3 Uilcom Uil, 2 Fistel Cisl.

Per la parte Grafici si è registrata un'affluenza pari al 50,9 per cento con 2 delegati per  Slc Cgil e 1 delegato per Uilcom Uil.

In data 7 febbraio è sopraggiunta la pronuncia del Comitato dei Garanti che ha accolto il ricorso di Fistel Cisl avverso l'elezione di Rsu Quotidiani parte Grafici.

Successivamente, il 12 febbraio, Slc e Uilcom, non avendo potuto partecipare alla riunione del Comitato, di cui sono membri, a causa di una convocazione irrispettosa dei tempi previsti dal regolamento ministeriale, hanno chiesto la riconvocazione dello stesso, affermando nel contempo la non validità delle decisioni prese dal Comitato per l'assenza del contraddittorio tra le parti, previsto dal Codice di procedura civile nel caso di arbitrato irrituale e causa di annullamento dello stesso ai sensi dell'articolo 808 ter C.p.c..

Contestualmente le due Organizzazioni sindacali informavano i lavoratori con il seguente comunicato.





COMUNICATO SINDACALE



Vi informiamo che in relazione all'accoglimento del ricorso presentato da Fistel Cisl al Comitato dei garanti sull'elezione dei delegati di Rsu Quotidiani con contratto grafici, Slc Cgil e Uilcom Uil ricorreranno contro la pronuncia in via amministrativa e/o giudiziaria, poiché la decisione è stata presa nonostante l'assenza della metà dei componenti del Comitato (Fieg, Cgil e Uil) assenti per improrogabili impegni e avvertiti della riunione con tempi di preavviso inaccettabili.

Questa circostanza ha reso infatti impossibile il contraddittorio, fondamentale in un lodo arbitrale, dando luogo a una paradossale situazione nella quale il ricorrente stesso si è trovato a decidere del proprio ricorso senza le controparti.

Le nostre intenzioni erano chiare:  volevamo che la Rsu rappresentasse tutti i lavoratori che stanno in un’ unica organizzazione del lavoro e/o all'interno degli stessi uffici e reparti ma il ricorso della Fistel Cisl ha, per ora, determinato l'impossibilità di farlo nonostante la situazione esistente sia frutto di accordi che nel corso degli anni hanno previsto assunzioni con Ccnl grafico, mobilità, integrazioni economiche per i lavoratori della preparazione.

A breve, dopo alcune verifiche legali, convocheremo le assemblee generali di Quotidiani (poligrafici e grafici) per completare l'informazione e decidere insieme ai lavoratori il percorso da seguire .



Le Segreterie territoriali
                                                   Slc-Cgil e Uilcom-Uil



martedì 3 ottobre 2017

Comunicato Rinnovo Rsu Rcs Quotidiani




La RSU di Rcs Mediagroup settore Quotidiani

ha deliberato in data odierna di mettere in atto a partire da oggi tutte le procedure necessarie per il rinnovo della rappresentanza.



 Tuttavia essendosi aperta una discussione di carattere normativo tra le Segreterie Territoriali di Cgil Cisl e Uil su competenze e rappresentanza delle RSU di Mediagroup,  in relazione ai diversi contratti (grafico-poligrafico) applicati contemporaneamente in organizzazioni di lavoro contrattualmente omogenee, la RSU resta in attesa dei chiarimenti in corso tra le Segreterie.



Ritenendo comunque necessario procedere al rinnovo nel più breve tempo possibile, nella fase transitoria la RSU uscente assicurerà  la continuità della rappresentanza nella gestione della normale amministrazione e degli accordi in essere.





RSU – Rcs Mediagroup Quotidiani  – Milano






                                                 Milano, 3 ottobre 2017